Il turismo

A pagina 110 del libro di S. Lovari "Il popolo delle rocce" dedicato ai camosci del Parco Nazionale d'Abruzzo, viene descritto un episodio emblematico che interesserebbe più di qualche psichiatra: il comportamento paranoico di un turista che, dopo aver osservato per lungo tempo, in montagna, i camosci del Parco d' Abruzzo si alza lancia un urlo belluino e, alla vista degli animali che fuggono terrorlzzati, se ne va allegro e soddisfatto della sua bravata.
Ho citato questo episodio perché, se non a questo livello di preoccupante gravità, il comportamento del turista medio non è dei più corretti ed auspicabili.
E vero, spesso manca una adeguata preparazione, una adeguata sensibilità personale, una adeguata cultura, ma comunque si voglia voltare la frittata il risultato è che la maggior parte dei turisti procura alle popolazioni animali un disturbo ed uno stress tali da far seriamente pensare sulla validità di una attività del genere.
D'altro canto il turismo è uno dei sistemi attraverso i quali operare a livello di conservazione e di tutela.
La zona del Subappennino Dauno che ospita le popolazioni di lupo descritte nella prima parte del lavoro è anche zona turistica e attualmente la sola salvezza è costituita dal fatto che questo turismo non è molto sviluppato. È comunque da mettere in conto, e da auspicare, che prossimamente l'attività turistica sia residenziale che pendolare si svilupperà e potrebbero in questo modo evidenziarsi dei contrasti fra l' esigenza di sviluppo delle attività legate al tempo libero e l' esigenza di tutela dell' ambiente e delle popolazioni vegetazionali e faunistiche più delicate presenti nel contesto.
Strutture come quella presente nel bosco di S. Cristoforo, anche se vanno meglio strutturate e migliorate, potrebbero essere una delle soluzioni al problema in quanto potrebbero costituire il momento educativo per il turista.
Certamente una serie di itinerari obbligati che non permettano al visitatore di vagare incontrollato, migliorerebbe la situazione, ma soprattutto occorre migliorare l' informazione. Anche qui si sconfina nel campo dell' educazione e quindi rimandiamo il discorso all'apposito capitolo.

Indice
Qualche considerazione
|| Interazione tra cani e lupi || Danni agli allevamenti
Intervento sul randagismo canino || Le attività umane: la ceduazione || La bruciatura delle stoppie
Gli incendi boschivi || La caccia || L'educazione || Conclusioni
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