Gli incendi boschivi

Ad essere corretti per questo argomento si sarebbe dovuto creare un paragrafo a parte denominato "attività criminali". Nella zona interessata da questo lavoro l' incendio boschivo spontaneo non esiste. Come, tra l' altro, piuttosto raro è anche l' incendio che si sviluppa a causa del fin troppo citato mozzicone di sigaretta. Nelle nostre zone, senza l' intervento attivo dell uomo, l' incendio boschivo non si sviluppa. (soprattutto di notte o di prima mattina! ). Quale la molla che spinge l' uomo a bruciare i boschi? Alla base di tutto sta l' ignoranza, quella più pedestre, rozza e colpevole di chi non capisce che non sta accendendo un fuocherello sul quale si divertiranno vigili del fuoco e forestali, ma che si sta scavando la fossa con le proprie mani in quanto quello che sta distruggendo è proprio quell' ambiente che sostiene e permette anche la propria scellerata esistenza!.
Il problema grosso è che poi si scopre che il fuoco viene appiccato proprio da persone che con la Natura hanno i maggion contatti: operal stagionali della forestale, con lo scopo di poter poi trovare lavoro nella riforestazione (!), pastori, per la conquista di nuovi pascoli, ecc. con un buon corredo di piromani di varia estrazione (si va dallo scemo del villaggio al mentecatto cittadino, al mitomane che così puo chiamare i soccorsi, a....). .
Comunque sia, il fatto è che i boschi vanno a fuoco ed una simile evenienza costituisce una tragedia per il nostro predatore, sia perché avviene in un momento delicatissimo della sua vita (la presenza dei cuccioli), sia per che distrugge irrimediabilmente l'ambiente, le sue prede, i suoi rifugi e, quando va male, lo stesso animale eventualmente intrappolato dalle fiamme.
Le recenti proposte di legge di comminare pesantissimi anni di galera ai piromani a qualsiasi titolo sorpresi potrebbe costituire un deterrente, ma soprattutto altro non sarebbe che un magro compenso per l'ambientalista-integralista che vedrebbe il "diavolo incendiario" dietro le sbarre.
Il problema è a monte e riguarda un altro capitolo di questo lavoro: l'educazione del cittadino e la corretta informazione.

Indice
Qualche considerazione
|| Interazione tra cani e lupi || Danni agli allevamenti
Intervento sul randagismo canino || Le attività umane: la ceduazione || La bruciatura delle stoppie
Il turismo || La caccia || L'educazione || Conclusioni
www.oseap.it