 |
I
Luoghi Della Natura
In questa prima carrellata
si vogliono dare alcune indicazioni su che cosa visitare, come, quando
e con chi.
L'elenco e la breve descrizione dei siti di interesse ambientale vuole
essere una prima iniziativa di informazione tesa a far conoscere i pregi
ambientali del Subappennino in modo da valorizzarli anche dal punto di
vista turistico e didattico.
ISCATARE
Comune Roseto Valfortore
Descrizione: ambiente
umido inmmerso in un'area boschiva con ampie radure allagate e colonizzate
da abbondante vegetazione palustre. Boschi misti di pioppo, sallice, roverella,
faggio, acero. Notevole fioritura di orchidee palustri in primavera. Zona
ideale per l'osservazione degli anfibi.
Periodo: in primavera avanzata per la fioritura delle orchidee,
per l'osservazione degli anfibi.
Precauzioni: l'area è molto sensibile ed in attesa di realizzare
sentieri protetti con passerelle e staccionate è importante rimanere
al margine. La visita va fatta in piccoli gruppi per meglio godere delle
particolari bellezze del luogo.
L'area è inserita in un Sito di Interesse Comunitario ed è
protetta.
È severamente vietato raccogliere piante e fiori e catturare animali.
È consigliabile l'accompagnamento delle guide dell'Osservatorio.
Informazioni: presso l'Osservatorio di Ecologia Appenninica di
Roseto Valfortore, contattando il Servizio Guide.
Come arrivare: da Lucera, strada per Biccari sino a Roseto Valfortore,
al Centro visite.
Direttamente, da Biccari, arrivati al bivio per Faeto prendere la strada
per quest'ultima località. Il sito si trova sulla sinistra a circa
5 Km dal bivio.
Da Faeto, strada per Biccari, sulla destra.
Difficoltà: facile.
BOSCO VETRUSCELLI
Comune Roseto Valfortore
Descrizione: bosco
misto a prevalenza di roverella, ricco di piante di estremo interesse.
È presente il lupo, il cinghiale, il tasso, la volpe, la faina,
numerosi rettili. Bella anche la popolazione di rapaci sia diurni che
notturni, i primi facilmente avvistabili nelle giornate senza venti forti.
Periodo: preferibilmente in primavera ed estate per ammirare l'esplosione
della natura, ma anche in inverno per scoprire, sulla neve, le tracce
degli animali.
In autunno si possono ammirare i colori delle varie foglie che stanno
per cadere.
Vari sentieri sono percorribili anche a cavallo ed in mountain bike.
Precauzioni: consigliabile l'accompagnamento delle guide. Vietata
la raccolta dei fiori.
La raccolta dei frutti del sottobosco (funghi, tartufi, frutti selvatici)
è regolamentata e occorre il tesserino da chiedere in Comune.
Informazioni: presso l'Osservatorio di Ecologia Appenninica di
Roseto Valfortore, contattando il Servizio Guide.
Come arrivare: a Roseto Valfortore e di lì si può
iniziare l'escursione a piedi.
Difficoltà: media se si percorre tutto il bosco, facile
se ci si limita a percorsi brevi.
MONTE CORNACCHIA E BOSCHI LIMITROFI
Comune Roseto Valfortore - Biccari - Castelluccio Valmaggiore
Descrizione: Complesso
di ambienti di notevole valore: pascoli sommitali, boschi di roverella,
boschi di pioppo e olmo, rimboschimenti a conifere, torrenti attivi soprattutto
in primavera, marcite, lago Pescara con la sua flora importante, ecc.,
Numerosi gli animali presenti: lupo, tasso, faina, donnola, cinghiale,
numerosissimi rapaci, rettili, farfalle (soprattutto in primavera ed estate).
Periodo: tutto l'anno, in primavera si possono ammirare lefioriture
imponenti dei pascoli sommitali e dei boschi, in estate la fragranza delle
pinete e si possono vedere numerosi rapaci, in autunno la difernziazione
di colori dei boschi, in inverno, con neve, si rilevano facilmente le
piste di numerosi animali: lupo, tasso, volpe, faina, cinghiale, ecc.
Precauzioni: l'area è protetta in quanto Sito di interesse
comunitario e in parte è oasi.
Sono vietati la raccolta di fiori e di piante protette (vischio, agrifoglio,
pungitopo, rosa canina, ecc.
Esistono, nel bosco della Cerasa, aree di pic nic ove poter consumare
il cibo. Esse sono anche fornite di strutture protette ove poter accendere
il fuoco.
Informazioni: presso l'Osservatorio di Ecologia Appenninica di
Roseto Valfortore, contattando il Servizio Guide.
Come arrivare: sia da Biccari seguendo le indicazioni per Lago
Pescara, sia da Roseto Valfortore, dal bivio per Faeto e, infine, da Castelluccio
Valmaggiore dalla strada rotabile per Monte Sidone.
S. CRISTOFORO E BOSCHI DI MOTTA MONTECORVINO
Comune Motta Montecorvino, Volturara Appula,
S. Marco la Catola
Descrizione: Boschi
misti a prevalenza di roverella.
Periodo: tutto l'anno, ma soprattutto in primavera, estate ed autunno
Precauzioni: esistono piante protette come il giglio dei boschi,
il pungitopo, l'agrifoglio, ecc. di cui è vietata la raccolta.
Allo stesso modo esistono animali di cui è vietata la raccolta
in quanto protetti.
Informazioni: presso l'Osservatorio di Ecologia Appenninica di
Roseto Valfortore, presso il Servizio Guide. Qui si possono avere le liste
degli animali e delle piante protette di cui è vietata la raccolta
e detenzione.
Come arrivare: dal rifugio S. Cristoforo, sulla strada da Motta
Montecorvino verso S. Marco la Catola.
Difficoltà: facile.
CORSO DEL FORTORE
Comune Roseto Valfortore
Descrizione: corso
del fiume fortore con partenza nei pressi della sorgente fino alla grande
valle omonima.
Periodo: primavera, estate, autunno
Precauzioni: vietato raccogliere piante protette ed animali. Occorre
abbigliamento da escursione.
Informazioni: presso l'Osservatorio di Ecologia Appenninica di
Roseto Valfortore, presso il Servizio Guide.
Come arrivare: da Roseto Valfortore, dalla località Rocchetta
Note: è indispensabile la presenza di una guida.
Difficoltà medio: difficile.
CASONE IAMELE E BOSCHI DI CELENZA
Comune Celenza Valfortore
Descrizione: Casone
Iamele è una struttura della Provincia finalizzata al recupero
di erbivori ungulati. Vi risiede anche un centro visite con una bella
raccolta della fauna del territorio.
I boschi circostanti costituiscono una delle estensioni forestali più
importanti e significative dell'intero Subappennino. Sono boschi misti
a forte predominanza di roverella. Non mancano comunque ambienti diversi
come pascoli arborati, pascoli sommitali, corsi di torrenti, macchia mediterranea,
ecc.
Varia sia la flora che la fauna. fra le specie animali da citare, vi è
il lupo, il tasso, la donnola, la faina, il cinghiale, la puzzola, numerosi
rapaci, vrai rettili fra cui la testuggine terrestre.
Numerosi anche gli anfibi concentrati soprattutto nei vari abbeveratoi
del territorio. Interessantissima anche la componente insetti fra cui
specie appariscenti e rare di farfalle.
Periodo: primavera, estate, autunno
Precauzioni: è necessario l'accompagnamento delle guide
Informazioni: presso la cooperativa Keres di Celenza, che gestisce
il centro visite, e presso l'Osservatorio di Ecologia Appenninica di Roseto
Valfortore
Come arrivare: dal bivio a destra venendo da S. Marco la Catola
nei pressi della diramazione di Celenza.
Note: è indispensabile la presenza di una guida.
Difficoltà media: facile.
|